freeware per la scuola


Subject: freeware per la scuola
From: Francesca Campora ()
Date: gio mar 25 2004 - 16:59:40 CET


Message-ID: <> Date: Thu, 25 Mar 2004 16:59:40 +0100 (CET) From: Francesca Campora <> Subject: freeware per la scuola

buonasera,
visto che mi trovo vorrei esprimere un parere sul
freeware che si trova in giro per la scuola
elementare.
Provo rispetto per chi si è dato da fare a produrre
questo software, però di software didatticamente
significativo freeware per la scuola elementare se ne
trova poco.
E purtroppo come possiamo vedere crea anche numerosi
problemi tecnici. Non nasce con la filosofia del
software libero di condividere il codice anche se in
un secondo tempo ovvio l'autore potrà rilasciare il
codice con una licenza copyleft.
Non vogliateme di questa mia chiamiamola visione
talebana del freeware.

Vi faccio un esempio sui mille software che si trovano
per le tabelline.

1)grafica poco gradevole un po' update
rispetto ad esempio ad un tux math
(tuxmath poi è abbastanza diverso)
il contraltare sarà che il softw con grafica povera
riempirà meno spazio.
Ma qual'è il suo utilizzo
Personalmente se devo dire la verità l'ho usato in
casi veramente eccezionali quando, avevo sottomano un
bambino che proprio non ce la faceva purtroppo. Allora
quel software con dai e ridai fa si che il bambino
aiutato anche dalla memoria visiva memorizzi qualche
tabellina, senza capirne il perché e il per come e col
rischio comunque che trovando la tabellina in un altro
contesto non la riconosca (caso grave)

E' software che va usato per il recupero delle
difficoltà in casi descritti come quello cui sopra, ma
che secondo me da una errata visione ed a senso unico
di cosa si voglia fare dell'informatica alla scuola
primaria.
Cosa voglio dire con questo: che naturalmente un po'
di quel software si potrebbe inserire in eduknoppix
volendo, ma che bisogna bene diversificare le
tipologie e sceglierlo bene.
Spero che Anna condivida quello che dico.

Vi faccio un esempio
1) software (chiamiamolo a utilizzo chiuso) ovvero che
può dare solo quella risposta, cioè imparo le
tabelline, ma con il quale poi non ci posso fare più
nulla. Ti do la rispostina giusta e tu mi fai andare
avanti. Botta e risposta istruzionale.

2) software ad utilizzo aperto, ovvero software col
quale posso costruire un'infinità di unità didattiche
o laboratori. Di solito è software sul quale si può
scrivere un manuale didattico.

Lo so che nella scuola primaria la prima tipologia di
software è usatissima, ma è usata perchè purtroppo
molti insegnanti hanno un concetto di informatica o di
utilizzo del *computer* un po' datato e non a 360°.

Quindi, io parlo sempre per una distribuzione Linux
come eduknoppix, secondo me bisogna fare attenzione a
scegliere software significativo perché altrimenti la
conclusione magari di molti potrebbe essere:
"Beh c'è solo sto softwarino qui Che valore educativo
e didattico ha il software libero oltre alla filosofia
della licenza copyleft

Spero di essermi spiegata, ho cercato di farlo con
cautela perché chi ha prodotto freeware del genere cui
sopra lo ha fatto con le migliori intenzioni del mondo
e soprattutto sono miei colleghi però ho dovuto
esprimere ciò che penso.

Francesca

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